Perché proprio Blue Monday Vodka?

Non vi capita mai, il lunedì mattina, di lasciar suonare la sveglia per ore prima di trovare la forza di alzarvi?
Tutto gioca a vostro svantaggio: il doposbornia vi attanaglia dal weekend, il tepore delle coperte certo non aiuta, il lavoro che vi aspetta, il caffè che è finito giusto ieri...
Blue Monday Vodka: la valida alternativa al cordiale del lunedì ore 7:00

martedì 5 marzo 2013

Oh MY SHOES!*


Ancora un appunto riguardo alle nuove proposte moda per le scarpe…

PERCHÉ LE CASE DI MODA CONTINUANO A PROPORCI I FRANCESCANI?
PERCHÉ?!

Sono letteralmente anti-estetici. Non si può dire nulla a loro discolpa, nemmeno puntando tutto sulla tesi della comodità. Perché ci sono tanti altri modelli di sandali bassi che possono competere su quel piano, senza per questo rinunciare al buon gusto: i sandali alla romana, per esempio.
Si salvino i Birkenstock, solo perché, tra i loro infiniti modelli, c’è anche modo di trovarne di più graziosi.
Ma quelli proposti da Marni durante la scorsa edizione di Milano Moda Donna proprio non si possono vedere…

E che cosa dire invece della versione ‘pelosa’ di Céline? (P/E 2013)

A voi l'ultima parola!

In riferimento al titolo del post: http://www.ohmyshoes.it/

lunedì 4 marzo 2013

I BIRKENSTOCK E I CALZINI... IMPROBABILE ACCOPPIATA

Che cosa vi hanno sempre insegnato?
I sandali con i calzini proprio no! Sono ammesse solo pochissime fashion eccezioni...
(vedi foto - The Sartorialist)
(http://www.thesartorialist.com/photos/if-you%E2%80%99re-thinking-about%E2%80%A6-socks-and-sandals/)

Bene. Peccato che nessuno l'abbia detto a questa signorina, tale Daniella Robins, blogger (la signorina ha parecchi account, tra Lookbook, TheStyleLine, ecc...) che, per come si è presentata alla settimana della moda di Parigi (foto 1), sembra proprio essere la compagna ideale dell'uomo fashion dell'estate di FB (foto 2)
Foto 1_Daniella Robins
Foto 2_L'uomo Fashion dell'Estate (Facebook)

venerdì 1 marzo 2013

TENDENZE COSTUMI S/S 2013

Parliamo di moda mare 2013...
La tendenza delle ultime stagioni di costumi da bagno sembra essere volta a promuovere le fasce, possibilmente senza spalline, sia nei bikini, sia negli interi (o le vie di mezzo tra interi e 2pz. che sembrano ormai essere il vero trend).
Ovviamente anche io sono caduta nella trappola e ne ho voluto provare (e comprare) uno.
E queste sono le mie impressioni:
Foto: Nuria C.
Bellissima l'idea di unire i due pezzi con una banda sulla parte anteriore, che crea un vedo/non-vedo molto sexy... non fosse che, in assenza delle spalline, quest'espediente rende impossibile quasi qualsiasi tipo di movimento, onde voler evitare di rimanere in topless. L'unico modo efficace di far aderire il pezzo superiore al proprio corpo sembra essere quello di applicarvi un laccetto supplementare, che giri attorno al collo e si leghi al centro della scollatura. Il che però accorcia notevolmente il décolleté come effetto visivo, ed è perciò una soluzione caldamente sconsigliata.
Ponendo invece il caso che, per amor di 'apparire', ci si sottoponga all'estrema tortura del muoversi il meno possibile per non far calare l'impalcatura, si deve fronteggiare però una seconda insidia: le pieghe.
La parte davanti, che, per bellezza, non è allacciata al retro, ad ogni passo si sposta (a meno che non la si voglia letteralmente incollare), creando delle antiestetiche pieghette che, oltre ad accentuare l'effetto 'balena' persino in Kate Moss, per contro schiacciano la figura in senso orizzontale; effetto dal quale scappare a gambe levate, in particolar modo in spiaggia, luogo adibito a sfoggiare un tale outfit, e dove solitamente non si indossano tacchi vertiginosi a confondere le acque.

Conclusione: resta pur sempre un sogno di costume, capace (se indossato ad arte) di far sentire immediatamente sexy qualsiasi donna. Ma troppo scomodo per la vita reale.
Io ho optato per un compromesso: mi seccava ammettere di averlo comprato inutilmente, quindi l'ho indossato per un servizio fotografico (dove ogni posa - e conseguente foto - è stata pensata per far figurare al massimo il capo, persino sul mio corpo...), e poi l'ho risposto nel cassetto dei sogni.